Negli ultimi tre anni, le autorità tunisine hanno adottato politiche migratorie e di asilo che ignorano completamente il valore della vita, la sicurezza e la dignità di rifugiati e migranti e sono utilizzate come strumento di esclusione razziale. L’accesso all’asilo è stato sospeso e le organizzazioni che forniscono protezione a rifugiati e migranti hanno subito una grave repressione. Le autorità tunisine devono smettere di sostenere razzismo e xenofobia e proteggere rifugiati e migranti da arresti e detenzioni illegali, profilazione razziale, torture e altri maltrattamenti ed espulsioni collettive. L’Unione Europea deve rivedere la sua politica di cooperazione in materia di migrazione con la Tunisia al fine di garantire la protezione dei rifugiati ed evitare di diventare complice delle violazioni dei diritti umani e del razzismo contro le persone nere.

